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lunedì, maggio 10

Sulla Fiera del libro 

Intanto Blogger ha cambiato un po' di cosette qua nella grafica (e forse non solo in quella) del gestionale così non mi ci ritrovo tanto a postare (be' nemmeno riuscivo a loggarmi, a dir la verità... ma è anche lunedì, non si può pretendere troppo...).
Sabato la Fiera è stata come ogni anno strafaticosa, straeccitante, e stradispendiosa (anzi, proprio svenante!).
Non molto interessanti gli eventi che abbiamo seguito. Un noioso chiacchericcio quello intorno ai blog, ma almeno abbiamo potuto vedere in faccia un po' di bloggers (blogstar comprese) e abbiamo conosciuto la chiaraaa e il carinissimo jorma che si è complimentato per la nostra famigerata intervista (grazie!). E’ stato bello ascoltare Benni, che è davvero la persona bellissima e luminosa che immaginavo, peccato che Manuele se lo sia perso perché nel frattempo lo avevo spedito alla Minimum Fax per prendermi Mercoledì delle ceneri di quel gran bel bimbo di Ethan Hawke, approfittando dell’happy hour che consentiva a partire dalle 18 e 30 di comperare tutto a metà prezzo(scusa Manu!). Peccato anche che non ho potuto parlare con Giulio Mozzi, perché quando siamo passati dallo stand della Sironi lui era impegnato in un’intervista con la Rai.
Sempre affascinante il giro per i vari stand: carino vedere come sono stati allestiti, l’immagine che le case editrici vogliono dare di loro (quelle ggiovani, quelle vecchie, quelle ruffiane, quelle anonime, quelle inutili, quelle presuntuose...).
Alla fine ho comperato, oltre al già menzionato Hawke:
- Alice Sebold, Amabili resti, E/O, (con in omaggio Il corriere colombiano di Massimo Carlotto firmato dall’autore che si trovava lì).
- Marco Archetti, Lola Motel, Meridiano Zero
- Martino Gozzi, Una volta Mia, Pequod (di cui mi sono però pentita quasi subito: spero che la lettura fughi la brutta sensazione che ho)
- Gianluca Di Dio, L'Emiliano innamorato, Fernandel
- Massimiliano Nuzzolo, L’ultimo disco dei Cure, Sironi
In più abbiamo finalmente preso I coloni di Catan, un gioco in scatola bellissimo che volevamo comperare da due anni (dopo averlo conosciuto a Lucca Games) senza riuscirci (perché praticamente introvabile), secondo me meglio anche di Risiko (ed è tutto dire).
Io, intanto, mi metto a capirci quaclosa qua nel nuovo Blogger, poi potrò cominciare a leggere un po'.