venerdì, ottobre 29
Beati gli smemorati (Se mi lasci ti cancello)

Comunque, quello che mi è piaciuto di questa storia strampalata e dolcissima, è che alla fine è soltanto una maniera non banale e stimolante per raccontare una storia d'amore normalissima e finita male, ma pur sempre una storia d'amore e quindi tale da meritare una seconda occasione.
La sceneggiatura è tutta giocata sul sentimento, naturale, che si prova quando una storia finisce: la voglia di dimenticare, di non pensare più a quella persona, di cancellare i ricordi, specie quelli più belli, che fanno soffrire di più.
Il punto di forza di tutto il racconto è la sua perfetta coerenza interna: nonostante l'assurdità della situazione, tutto alla fine "torna", senza sbavature, e l'atmosfera riesce a "catturare" in una maniera impressionante. Almeno noi.